Dialogo con la morte di un anonimo passante

Il signor Abram, si trovava in una strada deserta. Nella mente oscuri pensieri. Nel suo corpo negative presenze. In lontananza una sagoma scura, anziana, millenaria. Avanzava indisturbata. Non temeva l’aria, non temeva la terra. In quel silenzio trascendentale in mezzo alla natura più selvaggia quella sagoma non aveva memoria ne tempo. Il signor Abram si trovava a camminare in uno strano mondo.

Ad un certo punto Abram, esclamò ad alta voce:

Abram: Sono disperato, tutto mi è sempre andato male! Possibile che di tutte le cose successe non ce ne è stata una positiva! E cosa diavolo potevo fare?

E l’aura nera immateriale rispose:

Morte: Semplice. Essere curiosi di vedere cosa ti poteva ancora succedere che non ti eri immaginato.

Abram: E se mi andava peggio?

Morte: Aumentavi la tua curiosità.

Abram: Si ma sono andate avanti per anni…

Morte: Io son sempre al lavoro. Prima o poi vado a prendere tutti. Ma fino a quel momento conviene essere curiosi riguardo al proprio futuro.

Abram: Tu!? Quindi tu sei la Morte?

Morte: Si. La fine di tutto, anche della tua curiosità. Ecco perchè si deve essere curiosi di vedere cosa succederà nella vita, a prescindere dal fatto che le cose vadano bene o male.

Abram: Si ma quando tutto va male per troppo tempo, per troppi anni, comincia a passare la voglia di vivere e la morte rappresenta un’ottima soluzione.

Morte: Ed è li che entro in gioco io. Però appena ci si avvicina all’ideologia che la fine terrena è la soluzione perfetta ad una vita presumibilmente ingiusta, automaticamente si opterà alla cessazione della curiosità e forse, anche a fausti giorni.

Abram: Se dal principio della mia esistenza dovevo essere felice quando le cose andavano così così, sicuramente mi sarebbero capitati fatti negativi…

Morte: Negativi? Positivi? Da quale punto di vista? Dal tuo probabilmente, o da quello di molti altri. Ma da quello di altre persone magari è il contrario.

Abram: Quindi, tu Morte mi stai dicendo che uccidersi non serve a niente?

Morte: Questa decisione è soggettiva. Io non ho il potere di decidere se tale decisione è negativa o positiva. Il mio compito è trasportare le anime. Nient’altro.

Abram: E io come faccio a capire se quella situazione che mi fa bramare la morte è positiva e non negativa come è ovvio che sia?

Morte: Ogni situazione ha due volti. Basta guardare l’altro. Due situazioni non possono mai essere uguali, tutt’al più simili.

Abram: La fai facile tu. Se il tuo compito è solo quello di trasportare anime, non hai la minima idea di cosa siano i problemi che ti inducono a bramare ardentemente la morte, a volere la fine di tutto.

Morte: Secondo quello che dici, io potrei volermi uccidere perchè non ho mai potuto conoscere i problemi della vita reale, come la chiami tu. Non so cosa vuol dire vivere, lo ammetto. Quindi potrei dire che proprio per il fatto di essere La Morte, la mia “essenza” fa schifo. E invece io considero l’altro aspetto: Non conosco i problemi della vita reale. Questo rappresenta il rovescio della medaglia, ossia il vantaggio: I problemi della vita reale non mi riguardano. Cosa potrei pretendere di più? E quindi continuo a svolgere il mio lavoro. Non ho ragione di desiderare la mia fine.

Abram: Non ci avevo pensato.

Morte: Ne ho sentite troppe di persone che soltanto dopo essersi uccise, parlando con me, si sono chieste perchè non hanno riflettuto su una determinata cosa finchè potevano. Ma era ormai troppo tardi.

Abram: Mi hai convinto. D’ora in poi  valuterò sempre l’altro aspetto della medaglia. Se sarà migliore tanto meglio, se sarà peggiore, devo essere felice della realtà in cui mi trovo.

Morte: Se l’avessi pensata così prima, forse non avresti detto che la tua vita era uno schifo. Ma questo ormai, è inutile dirtelo. Il perchè lo dovresti aver intuito.

Abram: Aspetta un attimo! Ma come è possibile? Perchè riesco a parlare con te?

Morte: Perchè ormai per te… E’ troppo tardi. E come gli altri… Non ci avevi pensato prima.

REGOLE UNIVERSALMENTE VALIDE MA NON SCRITTE

REGOLE   UNIVERSALI   NON   SCRITTE   DA   NESSUNA   PARTE   MA   CHE   SI   AVVERANO   SEMPRE 

1) Se sei brutto, schifoso, orrendo (ovviamente dal punto di vista
fisico) è inutile sparare tutte quelle stronzate riguardanti all’essere
bello dentro, che tanto ormai quel tipo di bellezza non conta più un
cazzo!

2) Se ci sono N ipotesi plausibili che si possono avverare, la peggiore è quella
che prevale nel 99% dei casi. Ovviamente resta sempre quell’1%… Che
statisticamente nel 99,9% dei casi non si avvererà mai!

3) Se sei maschio e non bellissimo è altamente probabile che nessuno ti
caghi. Se sei femmina e parecchio brutta e direi pure stronza, qualcuno
che ti viene dietro, bene o male lo trovi.

4) Se niente va per il verso giusto, sperare che in futuro tutto cambi,
è soltanto un’utopia. Se tutto va bene, è impossibile che in
futuro, tutto vada male. In altre parole se sei sfigato, resti tale,
se sei fortunato, resti tale.

5) Se hai sprecato molti anni della tua vita, è inutile dire “con il
tempo tutto passerà”, perchè la possibilità di tornare
indietro nel tempo non c’è. Quindi ogni lasciata è persa.

6) Se si desidera tanto fare qualcosa ma si è impossibilitati per cause
maggiori, è inutile consolarsi cercando di vedere gli unici e forzati
lati positivi. Se non ci sono, non ci sono.

7) Checchè se ne dica, ci sono cose, fatti, azioni, situazioni, emozioni, che, in certe occasioni, sono meglio di una scopata.

8) Mai dire “oggi è stato il giorno più bello della mia vita”, perchè alla prossima occasione quel giorno non conterà più niente.

9) Se appena arrivi, accade qualcosa di irrimediabilmente dannoso in
quel posto, nonostante tu non abbia fatto nulla, è inutile pensare e
giustificarsi. Avresti fatto meglio a non esserci così che certe cose probabilmente non sarebbero accadute.

10) Quando, mentre sei per strada o in qualche luogo, o lavori o giochi con il computer, o quando si fanno
acquisti, ti capitano le situazioni più assurde, sempre, è inutile
pensare di non essere sfigati (—>Questione di sfiga, sfortuna,
qualcuno che ce l’ha con noi. <— CIT. Marco Carena)

11) Se tutti vi fanno complimenti ma poi vi ritrovate soli, il problema
non sono gli altri, ma voi stessi. Fate parte di quella categoria di
persone, che hanno la loro “immagine plasmata in modo da non lasciare
ricordi duraturi nelle persone” (CIT. Film, Men in black).

12) Se vi ritrovate a dover superare un esame dove vi vengono poste 2
domande e la prima non la sapete bene, non gioite. La seconda domanda è
quella che, al 90%, sapete meno.

13) La metafora più esemplare per descrivere la vita è questa. La vita è come una partita a tetris: si sa che ha un termine, ma se i pezzi vengono incastrati bene, i punti saranno tanti (quindi si vivrà la vita in tutte le sue sfumature). Il problema è che man mano che i pezzi scendono, aumenta la velocità (infatti la
giovinezza dura poco) e sarà sempre più difficile incastrare i pezzi. Quindi se si sbaglia a mettere un pezzo (fatalità) all’inizio della partita, le basi sulle quali poggieranno i futuri pezzi (ossia il vostro futuro) si rovinano e in quattro e quatt’otto la vostra vita andrà a puttane.

14) Le cose incredibili accadono. Peccato che a chi è sfigato la
prossima sarà sempre peggiore della precedente; a chi è fortunato, invece, sarà migliore
della precedente. Dunque non è già questa una cosa incredibile?

15) Nella vita accadono i miracoli, è possibile fare sogni premonitori o
sognare persone che dettino numeri per far diventare miliardarie le persone.
Peccato che al momento giusto i miracoli non accadono mai.

16) Quando si è indecisi tra due cose, la probabilità di sbagliare è molto più alta di quella di fare (o dire) la cosa giusta.

17) Se sei un ragazzo normale, non sfonderai mai nella vita. Se sei una ragazza, stupida, stronza, scema quanto vuoi, ma normale dal punto di vista fisico (possibilmente bella) la carriera la farai sicuramente.

18) Se è troppo tempo che tutto ti sta andando bene, la più piccola cazzata manderà tutto a rotoli (vedi film “Chiedimi se sono felice”, la teoria della pallina e il piano inclinato), perchèla sottovaluterai in nome della fortuna che ti ha assistito fino a quel momento. Puntualmente, nel momento del vero bisogno, della vera svolta, la fortuna ti pianta in asso.

19) Quella volta che pianifichi qualcosa che potrebbe cambiarti la vita, sta pur certo che qualcosa non andrà per il verso giusto, semplicemente perchè gli imprevisti non accadono mai tranne che in quelle occasioni. Altrimenti si chiamerebbero, per assurdo, “previsti”.

20) Se la vita non ti ha mai dato niente sin dal principio, nonostante tu ce l’abbia messa sempre tutta, è inutile sperare che la situazione cambi, perchè continuerai a non avere basi o esperienze.

21) Se rispetti sempre le regole, sta pur certo che l’unica volta che non le rispetterai, per un periodo di tempo praticamente nullo (equivalente a qualche minuto nell’arco di anni e anni), verrai multato. La giustizia è dunque uguale per tutti?

22) Nel momento in cui ti identifichi in qualcuno o qualcosa che ti fa sentire a tuo agio, sistematicamente appena hai acquisito abbastanza fiducia, accade (o scopri per conto tuo) qualcosa che ti “smonta” del tutto, riportandoti alla tua condizione iniziale di disagio.

23) Quando per molto tempo compi un’azione abituale, quella volta che per un motivo o per un altro non la fai optando per un altra, ti sarebbe cambiata la vita.

24) Se hai un problema e ti vai a informare, tre volte su quattro si scopre che quattro persone su dieci hanno quel problema. Tu, dal tuo punto di vista, dirai: “solo a me poteva succedere” (perchè quattro persone su dieci sono meno della metà); Un esterno ti dirà che: “tanta gente ha il tuo stesso problema” (perchè quattro persone su dieci non sono così poche). Però intanto il problema era meglio se non ci fosse stato. Chi ha ragione?

25) La fortuna assiste i fortunati come i già ricchi diventano sempre più ricchi e i più poveri hanno sempre meno soldi. Perchè? Semplice, se sei fortunato non sei povero, quindi la Fortuna non conosce la povertà e quindi non potrà mai aiutare i poveri.

26) I valori sono relativi. Troppe cose, situazioni, parole sono condivise da un punto di vista comune. Ma questo è astratto, quindi per uno ha una valenza, per l’altro ne ha un’altra. Dipende tutto dal contesto.

27) Per alcune persone neanche nella finzione è possibile ottenere una rappresentazione soddisfacente della propria immagine e/o delle loro azioni.

28) Checchè se ne dica, i soldi fanno buona parte della felicità, aiutano sempre e in qualsiasi situazione e se li si ha in abbondanza è meglio di non averli.

29) C’è gente con dei problemi e va in giro a dire che la vita fa schifo. Ma c’è altra gente che se avrebbe quei problemi, sarebbe contenta di vivere.

30) Quello che è perso è impossibile recuperarlo, perchè la variabile Tempo corre sempre in avanti e mai all’indietro.

31) Un pezzo di merda è inutile modellarlo e cammuffarlo in modo da farlo sembrare più bello. Esso resterà sempre, dal punto di vista fisico e materiale, un pezzo di merda.

32) Molti matrimoni finiscono per colpa della diversità, che inizialmente era stata considerata da uno dei due membri della coppia il punto forte dell’altra persona. Quindi già dal principio si sa che non cè futuro con chi ti dice che gli piaci perchè sei diverso. I matrimoni che funzionano infatti, sono quelli dove si parla di compatibilità. Un esempio lo si può fare con la genetica: A voglia dire che io io ti voglio donare il sangue perchè ti voglio bene, pur sapendo che il mio tipo di sangue è di un gruppo sanguigno NON compatibile col tuo MA diverso. Li per li sembra che tutto funziona, ma poi ci sarà il rigetto.

33) Il Mac Donalds NON ti deluderà mai. Solo se ne abusi starai male.
Un computer NON ti deluderà mai. Solo se lo tratti male non si accederà più.
Un’auto NON ti deluderà mai. Solo se la tratterai male ti lascierà a piedi.
Un cane NON ti deluderà mai. Solo se lo bastoni non ti vorrà più bene.
Una donna NON ti deluderà mai: se la tratti male NON te la darà. Se la tratti bene pure. In ambo i casi non ottieni niente e quindi non hai niente da perdere!

To be continued…

P.S. Chi trova o si ricorda qualche altra regola universalmente vera ma
non scritta o mi contatti per msn o lasci un commento, poi provvederò
ad aggiornare.

Anno 3000, Un viaggio immaginario in un fantastico futuro

E’ necessario cominciare a fantasticare ad occhi aperti e fare un salto nel futuro. Saranno tante le cose che cambieranno.
A partire dalla personalizzazione del proprio corpo, non con piercing e tatuaggi, ma con "pezzi" veri e propri. Non ci dovremo più stupire di vedere sirene, uomini simili a Davy Jones, persone con più teste o dagli arti extra-allungabili stile Ispector Gadget. Ecco L’ispettore Gadget dovrebbe essere la persona più comune che potremo vedere, senza contare coloro che si faranno impiantare parti di animali nel corpo, per esempio tentacoli di polipo o ali di aquila o maestose criniere.

Per non parlare del nuovissimo dispositivo "Gravity? No thanks!" che grazie ad un campo magnetico isola la tua persona e… in un batter d’occhio ecco che ci ritroviamo a volare come Peter Pan.
Invece con il "Save-Air" saremo in grado di nuotare sott’acqua senza maschera o… perchè no? Pranzare in un ristorante subacqueo completamente isolato da campi magnetici particolari, in grado di isolare l’acqua. Potremmo vedere balene o squali a pochi cm da noi e continuare a mangiare tranquillamente, facendoci battute di spirito appena ne vediamo uno.
Ma grazie alle fusioni possibili tra animali e uomini tutto è possibile, anche innamorarsi e sposare delle sirene o… un centauro… Insomma il cartone animato "la sirenetta" in questa era fantastico, sarà la realtà di tutti i giorni.

Ci potrebbe sembrare che stiamo impazzendo? la nostra vista sta calando? ci sentiamo dolori reumatici indosso? Niente paura, con "SafetyHealth" tutto ciò non è più un problema! Si può migliorare la vista direttamente da casa nostra, si può formattare il cervello o fargli l’upload di nuove informazioni direttamente distesi sul divano di casa (mentre si fa addirittura sesso), si ovvia ai reumatismi rigenerando con un laser trasparente le parti interessate del corpo mentre si dorme comodamente sul letto o sospesi nell’aria. Si, perchè le case sono antigravitazionali e quindi chi soffre di pressione, non avrà più problemi!
Niente più metodi lunghi e non sicuri, niente più ipnosi. Basta un chip "wireless-gamma" che attacchiamo vicino alla tempia e con  SafetyHealth in meno di 30 secondi verrà resettato il cervello, o meglio verranno annullati e riscritti quei neuroni e quei "collegamenti incrociati" che ci hanno portato alla pazzia o che ci danno il mal di testa o che ci distraggono o che comunque non giovano alla nostra salute e al nostro comportamento.

E poi finalmente le pillole tanti attese: Le "BioDna-Keys" finalmente ci tramutano da brutti anatroccoli al meglio che può dare il nostro corpo. Ma non è una pubblicità!!! Infatti il Genoma è stato perfettamente codificato e quindi nell’arco di pochi giorni possiamo cambiarci "da così a cosà" semplicemente recandoci ai DNA Point, descrivere all’addetto ciò che vogliamo modificare del nostro corpo (esempio cabio di colore degli occhi, parti del corpo come il naso o la bocca o i lineamenti del viso, muscolatura, cellulite) e nel giro di pochi giorni ci vengono spedite a casa le pillole che vanno ad agire proprio su quegli aspetti da noi descritti e senza nessun intervento chirurgico, nel giro di qualche giorno ecco che la cellulite svanisce, le maniglie dell’amore arretrano, il nostro viso diventa sexy, gli occhi cambiano colore.
Insomma il modo di dire "non ti riconosco più" sarà usato più che mai ;-)

Ma… le risorse del nostro pianeta? Oh, niente paura che sarà mai! Grazie a "Easy-Recreator-Engine" possiamo replicare qualsiasi cosa abbia una consistenza fisica: acqua, erba, cibo, animali, persone, petrolio, idrogeno e così via. Ed ecco che un bel piatto di spaghetti si può replicare identico, in serie per una tavolata di 100,300,900 persone! Un caffè dall’invitante aspetto si può duplicare nell’arco di qualche secondo. Le tanto amate patatine fritte si possono replicare per senza fine senza l’alterazione del sapore dovuto all’olio che si impregna delle sostanze dell’alimento dopo la prima frittura. Oppure si può copiare l’intera struttura di una casa o di un computer, di un paio di scarpe, ovviamente entro certi limiti stabiliti dalla legge, altrimenti ognuno si potrebbe copiare 1000 amanti o star televisive. Insomma… i replicatori di Star Trek saranno oggetini che troveremo al Media World in vendita o in promozione a pochi soldi ;-)

Ma attenzione! Novità delle novità: Il tanto atteso "teletrasporter" che costa poco meno di una odierna Panda! Grazie alla "World Telecommunication Engineless" ci possiamo spostare dall’Europa alla Cina all’America nell’arco di pochissimi minuti. Da Roma ci spostiamo a Milano, poi un salto a Tokio, poi a Miami per un drink e un’ora dopo a New York per un’importante pranzo di lavoro. Sono già le 15 del pomeriggio: Tutti a Thunder-Bay in Canada a fare un pò scivolate sulla neve e per la sera una bella cena con amici a….  SpaceDen City! Un fantomatico mega-gigante ristorante  che galleggia in orbita proprio sopra il nostro pianeta! Dopo la cena, si trasforma per tutta la notte in una discoteca psicodelicamente spaziale, con la sala anti-gravity e quella invece alterate-gravity dove a seconda della canzone in corso cambierà la forza di gravità.
La sala è veramente spaziale in quanto lo sfondo è il cosmo con sovrimpressioni di video trasmesse su vetri semi-trasparenti.

E poi arriva la bella stagione… Ma si va… Tutti al mare! Anzi no. Tutti in montagna! Ma quale montagna e mare quando con la compagnia "Cosmic Cruise" ti fai una bella crociera cosmica di ben 7 giorni, partendo dal nostro Pianeta Terra, prima tappa al porto di Marte, per poi proseguire fino a Saturno, "niffando un pò di neve" su Plutone per poi tornare sulla Terra? E ovviamente crociera con tutti gli optional: mare incorporato, 100 ponti ologrammi per dar vita alle nostre fantasie spiegando al computer con le nostre parole cosa deve "emulare".

Eh si perchè grazie al "Galactic-Cosmic-transport" è stata replicata l’aria, l’acqua salata, l’erba e la terra ed ecco che Marte è diventato il nostro "Second Place to Live". Case abitazioni tecnologia mare montagne neve pioggia insomma tutto in perfetta regola e tutto perfettamente replicato ma nello stesso tempo mescolato artisticamente.

E poi perchè ostinarsi ad andare a Gardaland quando cè MoonMad Park! Ossia uno stellare parco dei divertimenti ambientato proprio sulla luna!!! Inseguimenti, mondi 3D, gare, salti nel vuoto, tunnel spaziali, stanze gravitazionali. Si può optare per fare il bagno in un mare con 1/6 di gravità rispetto alla Terra o si può scendere una montagna a tutta velocità per poi galleggiare nel vuoto. Si possono sperimentare i salti sulle molle e raggiungere altezze da capogiro sperimentando il gusto di vedere il cosmo con le sue stelle al posto di un soffitto o il solito cielo azzurro del nostro pianeta.
Entri oggi, paghi e il giorno dopo è gratis! Insomma giocare ad inseguire Cortex in un cyber tunnel spaziale non è più un video game ma un vero e proprio gioco dove noi siamo "Crash".

Limiti stradali? Ma no! Auto e moto  sono vecchi ricordi… Ora ci sono i Flyers! Somignano a delle automobili ma senza ruote, con potenti propulsori, uno per ogni punto cardinale ed ecco che siamo in grando di spostarci volando senza terminare mai il "carburante" che altro non è che un potentissimo compressore d’aria integrato ad un motore ad "energia inglobata" ossia in grado di garantire una cospiqua andatura e la vivibilità all’interno dell’abitacolo attingendo energia dall’attrito dell’aria contro il flyer e dall’energia solare!
Ma per viaggiare comodamente nelle "Universal Highway" ci sono i "Co-Flyers" (Cosmic-Flyers) in grado di sfruttare l’antimateria presente nello spazio come carburante e poter viaggiare fino a Marte fermandosi soltanto  2 o 3 volte nei vari alberghi a 10 stelle  galleggianti nello spazio!
Insomma… non è proprio la seconda stella a destra, ma è il primo pianeta rosso e poi dritto fino al mattino ;-)

Nessun problema con i rifiuti che vengono catapultati nello spazio più profondo; Nessun problema con le centrali nucleari: Le uniche presenti sono a zonzo nello spazio e schermate da campi di forza anti radioattivi!
Nessun problema con i rumori delle discoteche o dei cinema, anch’essi sparsi nello spazio ai margini delle SpaceHighway. I cinema poi… Altro che Blue-Ray e HD… Qui stiamo parlando di schermi grandi come minimo 50 metri e avvolgenti! Ossia la nuovissima esperienza dei film a 360 gradi, come se fossimo nell’arena e tutto si svolge intorno a noi! Insomma non dovremmo guardare soltanto davanti a noi ma in tutte le direzioni per gustarsi appieno il film! Per non parlare dell’impianto audio, con effetti sonori talmente realistici da aver paura veramente di essere coinvolti nella vicenda. Subwoofer sopra e sotto e casse disposte in maniera circolare. E allora si, che darebbe gusto guardarsi Indiana Jones, o Transformers o evocare la stra mega antichissima Roma rigustandosi un "cosmico" remake; o perchè no Un bell’horror con mostri e fantasmi da tutte le direzioni! Questo si che si chiama Cinema!

E per tenersi in comunicazione niente più cellulare… ma un bel paio d’occhiali alla Tom Cruise stile Mission Impossible 2, che proiettano un bell’ologramma di fronte ai nostri occhi, sensibile al tocco della nostra mano, sul quale possiamo vedere la tv, chattare, andare in internet, scaricare, telefonare, scrivere… E per quanto riguarda le foto e i video basta pensarlo e il chip "Do-It!" inserito negli occhiali, si connetterà in perfetta sincronia col nostro cervello (e soltanto col nostro, che considera una sorta di "dispositivo associato") e nell’hard-disk del nostro occhiale ecco che si comincia ad immagazzinare tutto ciò che vediamo, sentiamo e… proviamo! E finalmente potremo rivivere nel pieno senso della parola le emozioni provate al momento della registrazione in quanto vengono trasmesse e appunto registrate grazie al chip DoIt che capta le nostre onde cerebrali!!!


Fantastico vero?Eh già… Ma purtroppo questa è una tecnologia che… noi di questo secolo non vedremo neanche alla lontana se non forse… per qualche aspetto o principio… E qui termina il mio viaggio nel nuovo millennio, il 3000, il futuro dell’umanità… Ma… questa sarà solo una tappa della storia della nostra civiltà, perchè tutti noi sappiamo che la storia… è infinita!

Never ending story …


Per la serie: Frasi senza senso prese come archetipi universali

"Non
è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"… Quante volte gli
adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni (bavosi, come direbbe il mitico
Augusto :D ) pronunciano questa massima, che non è altro che un megagigante
specchio per allodole perchè in realtà non ha senso?

Chiarisco perchè non ha senso: Tutto "ciò che è bello" è dato da
un’insieme di sensazioni ed emozioni soggettive, quindi ciò che è bello per me
potrebbe esserlo per te ma non lo è sicuramente per il resto del mondo nella
sua totalità. Quindi è matematicamente impossibile che "non è bello ciò
che è bello" perchè non esiste nessuna lista nessun assunto universale
nessun criterio che spiega, cataloga cosa è e cosa non è bello, perchè il bello
varia da persona a persona.

Oppure altra frase idiota: "La vita è come uno specchio: ti sorride se la
guardi sorridendo" Anche questa… penso che l’ideatore di questa
minchiata ci avrà pensato almeno 20 notti di seguito, poi, causa
ingarbugliamento dei neuroni, ne ha sparata una. Questa non ha bisogno neanche
di essere commentata da quanto è stupida…

Altra cazzata: "Meglio soli che male accompagnati" Ma scusatemi
tanto!!!! Se sbagliando si impara, come cazzo si fa a capire quando si è male
accompagnati se si è soli? Meglio male accompagnati, così che poi si acquisisce
coscienza dello sbaglio e oltre a non farlo più per il conto nostro lo possiamo
pure consigliare!

E ancora: "Vola al di sopra delle nuvole… il cielo è sempre
azzurro!" Questa è la solita frase di fine discorso, pompatissima stile
americano, insensata. Volare al di sopra delle nuvole significa ignorare i
problemi (rappresentati metaforicamente dalle nuvole), ma è noto che i nodi
vengono al pettine prima o poi! Quindi è soltanto un rimando alla soluzione.
Praticamente quando si attraversano quei periodi no, dove tutto va storto,
viene naturale pensare che sopra le nuvole splende sempre il sole… ma è il
classico sfogo inutile, più comunemente conosciuto come sogno ad occhi aperti,
inutile anch’esso.
E qui bisogna chiarire la differenza che cè tra sogni e desideri: i sogni non
si realizzano, i desideri si.
Un sogno è pensare che l’uomo un giorno volerà autonomamente (irrealizzabile
per una lunga serie di leggi fisiche); un desiderio è mettersi un rocketbelt in
spalla, o un paracadute o qualche diavoleria di progetto futurista ed ecco il
desiderio è servito. Tutt’oggi l’uomo vola, ma non autonomamente.

E quando si dice: "Puntare al massimo!"… Questa è più una scuola di
pensiero, ma questa frase (che inneggia all’ottimismo, che come il pessimismo
non esiste) ha una buona percentuale di delusione una volta perseguito il
risultato. Perchè è vero che puoi raggiungere lo scopo, puoi addirittura
superarlo, ma puoi anche non raggiungerlo e per non raggiungerlo è sufficiente
arrivarci vicino, ma comunque sia non è raggiunto.
Molto meglio: "Puntare al minimo dando il massimo", così il minimo è
con buonissime probabilità raggiunto e con buone probabilità superato, ma nel
risultato perseguito non si resterà mai delusi.

"La verità trionfa sempre perchè la legge è uguale per tutti"… Mi sembra scontato dire che si tratta.. della peggior massima, falsa, ipocrita, orrenda sotto tutti i punti di vista… E non sono necessarie spiegazioni…


Man mano che ne sentirò altre aggiornerò… per ora concludo con 2 massime che meritano di essere lette e assimilate perchè chiare, vere, perfette:

A
volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per
scordare un attimo (Jim Morrison)

Non discutere mai con un idiota: la gente
potrebbe non capire la differenza (Arthur Block
)

AGGIORNAMENTO 18 GIUGNO 2008

"Tutto è bene quel che finisce bene"… Bhè bisogna vedere che significato si attribuisce a quel "tutto". Perchè, sapendo che l’espressione deriva dal titolo di una commedia di Shakespeare, dove la trama è basata su un inganno con il solito fine lieto personale, è come dire che il fine giustifica i mezzi. Perchè "quel che finisce" bene deve essere un bene per tutti non solo per un singolo o tanto meno che alla fine chi fa l’inganno possa dire: lo faccio perchè è meglio per me!
"Non pentirti…non giudicarti…sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo" Altra frase scandalosa… tipica delle solite ragazzine di età tra 12-18 anni (ancora una volta Bavose come direbbe il mitico Augusto!! :D ) Non pentirti non giudicarti? ma siamo matti?!?!? non cè niente di meglio al mondo?!?! Cioè sono un seguace di un pazzo, uccido le persone facendo attentati a persone innocenti e mi venite a dire che non cè niente di meglio al mondo solo perchè io faccio queste atrocità in nome di un pazzo? MA PER FAVORE!!!!!

"Chi fa da se fa per tre"… Segue la linea del "meglio soli che male accompagnati"… Sappiamo tutti che al mondo d’oggi se tenti qualcosa da solo sei solo un pazzo furioso a sperare nel successo, visto che l’era dei cavalieri martiri è finita da un pezzo e vista la concorrenza spietata e sfrenata in ogni campo. Oggi conta l’unione e infatti "l’unione fa la forza".

"La vita che vuoi è la sola che avrai!"… Stronzata immensa, mi pare ovvio. Basta dire che in Africa e nei paesi del terzo mondo vorrebbero avere una vita decente, arrivare a 18 anni senza AIDS e avere l’acqua assicurata ogni giorno… Ce l’hanno certo, come no. La vita che vogliono purtroppo è la sola non avranno mai!
E non solo loro… Molta gente anche nei paesi civilizzati ha tanti piccoli desideri, ma molti molte cose non se le potranno mai permettere. Anch’io voglio una Ferrari e avere soldi che mi spuntano fuori dalle chiappe come a Paperone, una gnocca da paura a fianco non troia (inesistente purtroppo :D ) ma è scontato dire che "la vita che voglio è quella che non avrò mai"…

E non tiratemi fuori il discorso della speranza dicendo "la speranza è l’ultima a morire". Credendo nei falsi e inesistenti stati d’animo dell’ottimismo e del pessimismo è ovvio che si ricade nel dire queste minchiate. Essendo realisti, ossia valutando le varie situazioni matematicamente si potrà traquillamente affermare cio che è nel presente e fare possibili previsioni sul futuro. Ma tra il fare previsioni e sperare che esse si avverino son due cose talmente diverse che in mezzo non cè di mezzo solo un mare, ma un universo di 100.000 trigliardi di anni luce!

Ora è bene chiarire perchè l’ottimismo e il pessimismo non esistono. Classico esempio: Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ scontato dire che rispondere mezzo pieno o mezzo vuoto è palesemente errato, in quanto sono due risposte completamente prive di senso.Volete sapere la risposta corretta? Ebbene è questa: Il bicchiere contiene esattamente la metà della sua capienza totale.
E badate bene che non ho detto "è pieno per" ne "è riempito per" perchè esistono i 2 opposti che sono "è vuoto per" e "è svuotato per". Ecco perchè ottimismo e pessimismo non esistono, ma sono solamente due parole inventate per esprimere le possibili ipotesi o previsioni sui dati/fatti/eventi a disposizione.



E anche per oggi ho terminato. Vi lascio come al solito una massima VALIDA:


Che la vita è una merda passi. Ma che una debba anche godersela, è un po’ troppo. (Altan)

13 Gennaio 2009

Un’altra minchiata che va di moda dire ultimamente: "Io non sono nessuno ma nessuno sarà mai come me"… cioè un coglione! E infatti gli altri fan bene a non essere come te, per il semplice fatto che chi lo dice non vuole ammettere pubblicamente di essere un coglione ma sa di esserlo.

Prova prova Prova

ehm.. ooooh emozione.. primo (e penso ultimo) intervento inutile sullo space A bocca aperta Dunque vediamo… Vi regalo una massima leggermente modificata che rispecchia meglio la realtà: La vita è fatta a scale: cè chi scende e cè chi precipita Linguaccia Chi scende è l’immagine della prudenza e quindi sottostà alle regole fino a che finiranno i suoi giorni e si accorgerà di aver sprecato la sua vita. Chi precipita avrà molto probabilmente una vita più breve perchè il riscchio sarà il suo mestiere, ma ogni singola emozione fino alla fine dei suoi giorni la vivrà al massimo.

Tutte le grandi emozioni di solito durano poco ma… come si dice Meglio un giorno da leoni che cent’anni da pecora, giusto?
Vabè su stò a fà il filosofo al primo intervento, son da ricovero A bocca aperta

Se tra qualche ora giorno settimana mese anno decennio mi verrà in mente qualche altra minchiata l’aggiungerò sicuro… Ecco magari le minchiate le posso aggiungere tranquillamente sempre che ciò voglia di capire come funziona stò coso dello space… E comunque sia la più gettonata resta tra qualche anno, ma la favorita in assoluto mai più A bocca aperta

Bene ciao ciao, anzi addio.

(P.S. Lascio tutto spoglio (layout caratteri formattazione ecc.) perchè son favorevole al minimalismo A bocca aperta)

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