"Non
è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"… Quante volte gli
adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni (bavosi, come direbbe il mitico
Augusto😀 ) pronunciano questa massima, che non è altro che un megagigante
specchio per allodole perchè in realtà non ha senso?

Chiarisco perchè non ha senso: Tutto "ciò che è bello" è dato da
un’insieme di sensazioni ed emozioni soggettive, quindi ciò che è bello per me
potrebbe esserlo per te ma non lo è sicuramente per il resto del mondo nella
sua totalità. Quindi è matematicamente impossibile che "non è bello ciò
che è bello" perchè non esiste nessuna lista nessun assunto universale
nessun criterio che spiega, cataloga cosa è e cosa non è bello, perchè il bello
varia da persona a persona.

Oppure altra frase idiota: "La vita è come uno specchio: ti sorride se la
guardi sorridendo" Anche questa… penso che l’ideatore di questa
minchiata ci avrà pensato almeno 20 notti di seguito, poi, causa
ingarbugliamento dei neuroni, ne ha sparata una. Questa non ha bisogno neanche
di essere commentata da quanto è stupida…

Altra cazzata: "Meglio soli che male accompagnati" Ma scusatemi
tanto!!!! Se sbagliando si impara, come cazzo si fa a capire quando si è male
accompagnati se si è soli? Meglio male accompagnati, così che poi si acquisisce
coscienza dello sbaglio e oltre a non farlo più per il conto nostro lo possiamo
pure consigliare!

E ancora: "Vola al di sopra delle nuvole… il cielo è sempre
azzurro!" Questa è la solita frase di fine discorso, pompatissima stile
americano, insensata. Volare al di sopra delle nuvole significa ignorare i
problemi (rappresentati metaforicamente dalle nuvole), ma è noto che i nodi
vengono al pettine prima o poi! Quindi è soltanto un rimando alla soluzione.
Praticamente quando si attraversano quei periodi no, dove tutto va storto,
viene naturale pensare che sopra le nuvole splende sempre il sole… ma è il
classico sfogo inutile, più comunemente conosciuto come sogno ad occhi aperti,
inutile anch’esso.
E qui bisogna chiarire la differenza che cè tra sogni e desideri: i sogni non
si realizzano, i desideri si.
Un sogno è pensare che l’uomo un giorno volerà autonomamente (irrealizzabile
per una lunga serie di leggi fisiche); un desiderio è mettersi un rocketbelt in
spalla, o un paracadute o qualche diavoleria di progetto futurista ed ecco il
desiderio è servito. Tutt’oggi l’uomo vola, ma non autonomamente.

E quando si dice: "Puntare al massimo!"… Questa è più una scuola di
pensiero, ma questa frase (che inneggia all’ottimismo, che come il pessimismo
non esiste) ha una buona percentuale di delusione una volta perseguito il
risultato. Perchè è vero che puoi raggiungere lo scopo, puoi addirittura
superarlo, ma puoi anche non raggiungerlo e per non raggiungerlo è sufficiente
arrivarci vicino, ma comunque sia non è raggiunto.
Molto meglio: "Puntare al minimo dando il massimo", così il minimo è
con buonissime probabilità raggiunto e con buone probabilità superato, ma nel
risultato perseguito non si resterà mai delusi.

"La verità trionfa sempre perchè la legge è uguale per tutti"… Mi sembra scontato dire che si tratta.. della peggior massima, falsa, ipocrita, orrenda sotto tutti i punti di vista… E non sono necessarie spiegazioni…


Man mano che ne sentirò altre aggiornerò… per ora concludo con 2 massime che meritano di essere lette e assimilate perchè chiare, vere, perfette:

A
volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per
scordare un attimo (Jim Morrison)

Non discutere mai con un idiota: la gente
potrebbe non capire la differenza (Arthur Block
)

AGGIORNAMENTO 18 GIUGNO 2008

"Tutto è bene quel che finisce bene"… Bhè bisogna vedere che significato si attribuisce a quel "tutto". Perchè, sapendo che l’espressione deriva dal titolo di una commedia di Shakespeare, dove la trama è basata su un inganno con il solito fine lieto personale, è come dire che il fine giustifica i mezzi. Perchè "quel che finisce" bene deve essere un bene per tutti non solo per un singolo o tanto meno che alla fine chi fa l’inganno possa dire: lo faccio perchè è meglio per me!
"Non pentirti…non giudicarti…sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo" Altra frase scandalosa… tipica delle solite ragazzine di età tra 12-18 anni (ancora una volta Bavose come direbbe il mitico Augusto!! :D) Non pentirti non giudicarti? ma siamo matti?!?!? non cè niente di meglio al mondo?!?! Cioè sono un seguace di un pazzo, uccido le persone facendo attentati a persone innocenti e mi venite a dire che non cè niente di meglio al mondo solo perchè io faccio queste atrocità in nome di un pazzo? MA PER FAVORE!!!!!

"Chi fa da se fa per tre"… Segue la linea del "meglio soli che male accompagnati"… Sappiamo tutti che al mondo d’oggi se tenti qualcosa da solo sei solo un pazzo furioso a sperare nel successo, visto che l’era dei cavalieri martiri è finita da un pezzo e vista la concorrenza spietata e sfrenata in ogni campo. Oggi conta l’unione e infatti "l’unione fa la forza".

"La vita che vuoi è la sola che avrai!"… Stronzata immensa, mi pare ovvio. Basta dire che in Africa e nei paesi del terzo mondo vorrebbero avere una vita decente, arrivare a 18 anni senza AIDS e avere l’acqua assicurata ogni giorno… Ce l’hanno certo, come no. La vita che vogliono purtroppo è la sola non avranno mai!
E non solo loro… Molta gente anche nei paesi civilizzati ha tanti piccoli desideri, ma molti molte cose non se le potranno mai permettere. Anch’io voglio una Ferrari e avere soldi che mi spuntano fuori dalle chiappe come a Paperone, una gnocca da paura a fianco non troia (inesistente purtroppo :D) ma è scontato dire che "la vita che voglio è quella che non avrò mai"…

E non tiratemi fuori il discorso della speranza dicendo "la speranza è l’ultima a morire". Credendo nei falsi e inesistenti stati d’animo dell’ottimismo e del pessimismo è ovvio che si ricade nel dire queste minchiate. Essendo realisti, ossia valutando le varie situazioni matematicamente si potrà traquillamente affermare cio che è nel presente e fare possibili previsioni sul futuro. Ma tra il fare previsioni e sperare che esse si avverino son due cose talmente diverse che in mezzo non cè di mezzo solo un mare, ma un universo di 100.000 trigliardi di anni luce!

Ora è bene chiarire perchè l’ottimismo e il pessimismo non esistono. Classico esempio: Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ scontato dire che rispondere mezzo pieno o mezzo vuoto è palesemente errato, in quanto sono due risposte completamente prive di senso.Volete sapere la risposta corretta? Ebbene è questa: Il bicchiere contiene esattamente la metà della sua capienza totale.
E badate bene che non ho detto "è pieno per" ne "è riempito per" perchè esistono i 2 opposti che sono "è vuoto per" e "è svuotato per". Ecco perchè ottimismo e pessimismo non esistono, ma sono solamente due parole inventate per esprimere le possibili ipotesi o previsioni sui dati/fatti/eventi a disposizione.



E anche per oggi ho terminato. Vi lascio come al solito una massima VALIDA:


Che la vita è una merda passi. Ma che una debba anche godersela, è un po’ troppo. (Altan)

13 Gennaio 2009

Un’altra minchiata che va di moda dire ultimamente: "Io non sono nessuno ma nessuno sarà mai come me"… cioè un coglione! E infatti gli altri fan bene a non essere come te, per il semplice fatto che chi lo dice non vuole ammettere pubblicamente di essere un coglione ma sa di esserlo.